Re per una notte

Titolo originale: The king of commedy

Regia: Martin Scorsese

Cast: robert De Niro, Jerry Lewis, Sandra Bernhard

Musiche: Robbie Robertson

Produzione: USA 1983

Genere: Commedia

Durata: 109 minuti

 

 

Trama

Rupert Pupkin (Robert De Niro) ha un unico desiderio: sfondare come comico nel mondo dello spettacolo. Per raggiungere tale traguardo è disposto a tutto ma le insistenti e pedanti richieste di parlare con il suo idolo televisivo, Jerry Langford (Jerry Lewis), non trovano risposte soddisfacenti. La scelta a questo punto è una sola: con la complicità di una ragazza altrettanto fanatica e folle (Sandra Bernhard), Rupert decide di rapire Jerry, barattando la sua vita con la soddisfazione di veder finalmente realizzato il suo sogno di successo.

Recensione

Sono i primi anni ’70 quando il critico cinematografico Paul D. Zimmerman abbozza la sceneggiatura oggi nota come The king of comedy. La storia è liberamente ispirata a coloro definiti “procacciatori di autografi” ed a un articolo giornalistico su un fanatico spettatore di talk show che in solitudine immaginava di dialogare con i suoi eroi televisivi. Il progetto di questo film passò quasi per sbaglio nelle mani di Scorsese, il quale dimostrò scarso entusiasmo. Il merito dell’avvenuta produzione andò invece a Robert De Niro che, dopo averla letta, promise di interpretarne il protagonista. Rupert è un trentaquattrenne che vive ancora con la madre, ossessionato dal medium televisivo e in particolare da Jerry Langford, un famoso comico adulato da moltissimi fans ma tragicamente solo e triste nella vita privata. Rupert è testardo, cocciuto ed egocentrico, incredibilmente sicuro delle proprie capacità comiche, peraltro mai testate di fronte a un pubblico, e deciso a sfondare. De Niro appare particolarmente vicino al suo personaggio, intrigante e inquietante al tempo stesso. Il film è girato in maniera piuttosto lineare ma i continui salti fra la realtà e le fantasie del protagonista lo rendono una pellicola quasi comica e dai tratti surreali. E’ una storia affascinante proprio per la sua semplicità e la leggerezza con la quale tocca e analizza quello che potrebbe essere visto come un grave problema sociale: da una parte il famoso e affermato Jerry Langford, uomo ricco, di successo ma tristemente solo o costantemente privato delle proprie libertà; dall’altra Rupert Pupkin, emblema dell’uomo comune che vuole evadere dalla mediocrità sognando un successo dal quale invece le celebrità vorrebbero scappare. Purtroppo la pellicola risulterà un grave insuccesso per il regista, tanto da costringerlo al silenzio per i successivi due anni.

re per una notte4

La pellicola riporta numerosi cameo, fra i quali quello di Gerard Depardieue dello stesso Scorsese

Puoi leggere questo articolo anche su Recencinema.it

Posted In:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...