Un romantico incontro fra mondi diversi

scena finale incontri ravvicinati del terzo tipoIncontri ravvicinati del terzo tipo è un film del 1977, scritto e diretto da un giovane Steven Spielberg innamorato del cinema, specialmente di un tipo di cinema che più o meno coscientemente parlasse di quelle emozioni e ossessioni che già segretamente abitavano il timido bambino cresciuto con i cartoni di Chuck Jones e Disney. Letta in questo senso, la pellicola in questione non può che essere velatamente autobiografica. In un paese dell’America dominata dalla nascente pop culture, Roy Neary (Richard Dreyfuss) e Jillian Guiler (Melinda Dillon), individui del tutto comuni e rappresentativi dell’americano medio, si ritrovano vittime (fra tanti altri) di un incontro ravvicinato con entità extraterrestri che daranno l’avvio a non pochi effetti secondari: allucinazioni, scottature e un’ossessione incondizionata nel cercare delle risposte a ciò che sta accadendo non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo. Numerosi ufo sorvolano i cieli notturni, fanno impazzire gli elettrodomestici e attirano l’interesse umano come insetti di fronte a una lampadina. Si registrano numerose scomparse, fra le quali il figlio di Jillian, mentre una nave compare chissà come nel mezzo del deserto. Si susseguono avvenimenti apparentemente privi di logica, ma due sono in particolare gli elementi che perseguitano interiormente i due protagonisti: la visione distinta di quella che sembra una piramide, un cono, una montagna e cinque semplici note, una breve melodia sinistra e ipnotica al tempo stesso. I due protagonisti cercheranno di dare un significato alle loro visioni e alle loro sensazioni, mentre in una località poco lontana gli abitanti di un’ intera cittadina vengono fatti evacuare con la scusa di una dispersione nell’aria di un gas estremamente nocivo. La località è il risultato di alcune elaborazioni portate avanti dallo scienziato francese Claude Lacombe (Francois Truffaut), giunto alla conclusione che le cinque note emesse dagli ufo rappresentino delle coordinate geografiche. Tale località, detta “terra del diavolo”, ospita una montagna corrispondente alla forma che da giorni ossessiona i due individui, i quali decidono inevitabilmente di recarsi nel luogo.

La scena davvero indimenticabile di questo film avviene durante gli ultimi minuti e descrive romanticamente un tentativo di dialogo fra la razza umana e la razza aliena. Lo scienziato francese, i collaboratori e il resto delle autorità governative hanno isolato la zona, creato una luminosa pista d’atterraggio e disposto telecamere, microfoni e rilevatori in ogni dove; uno smunto e allibito pianista ha il compito di digitare la sequenza di note in risposta alle note emesse dall’astronave madre. La melodia viene emessa dapprima cautamente e lentamente, le notte vengono scandite, nessuno è davvero sicuro di quello che sta accadendo, dopo poco la nave madre risponde, con le stesse note, con gli stessi ritmi e poi con una musicalità differente, ad accompagnare la musica sono i colori, ognuno corrispondente a una tonalità in un mega schermo posto alle spalle della folla da una lato, ed emessi da fonti luminose appartenenti alla stessa astronave dall’altro. Un turbinio di suoni e colori avvolge maestoso e festoso l’intera “terra del diavolo”, ogni inquadratura rivela l’espressione meravigliata ed emozionata dei due protagonisti. Inconsciamente viene chiamato ad assistere all’emozione di un tale avvenimento lo spettatore, che di riflesso viene avvolto da questo turbinio sempre crescente di colori e note, un vortice di sensazioni ed emozioni di speranza, di felicità, tranquillità e sicurezza. La vita aliena tanto temuta dall’umanità è ora qui, con noi, stiamo comunicando con loro attraverso la musica e i colori, i soli due linguaggi davvero universali e tutto risulta così semplice da sbalordire. L’incontro tanto temuto fra due razze completamente dissimili è finalmente arrivato ed è stato romantico come il primo incontro fra due giovani innamorati.

Puoi leggere questo articolo anche su Recencinema.it

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