Un’ottima annata

annataTitolo originale: A good year

Regia: Ridley Scott

Cast: Russell Crowe, Albert Finney, Marion Cotillard

Musiche: Marc Streitenfeld

Produzione: USA 2006

Genere: Romantico

Durata: 114 minuti

Trama

Max Skinner (Russell Crowe) è uno dei broker più potenti di Londra, è arrivato ormai ai livelli più alti del suo lavoro e tutta la sua vita sembra girare esclusivamente attorno a questo. Improvvisamente, però, la morte dell’affezionato zio Henry (Albert Finney) cambia a poco a poco le cose: non perviene un testamento e Max si ritrova a ereditare l’intera tenuta con vigneto in Provenza. Una volta giunto sul luogo, il cinico broker matura in fretta la decisione di venderla, ma i ricordi d’infanzia, una sorella (Abby Cornish) che non sapeva di avere e una bellissima donna (Marion Cotillard) lo indurranno a rivalutare la sua intera esistenza.

Recensione

Sono due gli universi che tendono a contrapporsi nettamente in questo film: da una parte Londra, con i suoi palazzi a specchio, il grigio del cemento che si estende per chilometri, i suoni, i frastuoni che impediscono all’orecchio di sentire altro all’infuori delle macchine e dei telefoni che a fatica smettono di squillare; dall’altra la Provenza, la magnifica tenuta francese dello zio, immersa completamente nel verde della natura, una casa dal sapore un po’ vecchio ma completamente autentico, un luogo incantato che vuole forse rispecchiare il vino che proprio in quella tenuta viene segretamente prodotto. In un luogo del genere non c’è più spazio per il frastuono, l’unico rumore che la mente ora è in grado di percepire è quello dei ricordi, delle voci dell’infanzia che alimentano immagine dopo immagine i pensieri di Max; il campo da tennis, la piscina ormai svuotata e ricoperta di foglie secche e fango, ogni stanza, ogni anfratto della casa sembrano ricordare al protagonista stesso chi fosse lui veramente e quali erano i reali valori che lo zio molti anni addietro gli aveva insegnato. Tratto dall’omonimo romanzo di Peter Mayle, questa pellicola racconta la storia di un uomo alla riscoperta di se stesso, per mezzo dei ricordi e dell’amore che lo convinceranno infine a riprendere in mano la sua vita. Max, dapprima cinico e insensibile, tornerà da Londra come una persona completamente diversa, o meglio come la persona che realmente era prima di ammalarsi di una malattia alimentata dall’insaziabile ricerca di denaro. Max capisce che tutto quello di cui ha bisogno è lì, di fronte ai suoi occhi e l’unica cosa che deve fare è scegliere di vivere finalmente la vita nella sua autenticità.

annata4

Ridley Scott e Russell Crowe tornano a lavorare insieme dopo Il gladiatore

Puoi leggere questo articolo anche su Recencinema.it

Posted In:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...